Tumore al seno: Ecografia Mammaria e Risonanza Magnetica Mammaria .

Il tumore al seno è il più frequente fra i tumori femminili. la diagnosi precoce aumenta la possibilità di guarigione .

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L’ Ecografia Mammaria vs  Risonanza Magnetica Mammaria (RMM) ?
Il tumore al seno è il più frequente fra i tumori femminili.
Diagnosticarlo con anticipo è molto importante.  Consente di individuare tumori allo stadio iniziale, con possibilità di guarigione più elevate.
 
L’autopalpazione mensile del seno in effetti può non risultare particolarmente efficace.
 
L’ecografia del seno è utile nella donna giovane  e può integrare, le informazioni che si ottengono con la  mammografia.
La mammografia è l’esame essenziale.
Si tratta di una radiografia al seno, in grado di mettere in evidenza sia tumori di piccole dimensioni.
È necessario ripeterla regolarmente. Alcune donne corrono maggiori rischi di sviluppare un tumore al seno e il rischio di tumore al seno aumenta con l’età.
: raddoppia ogni 10 anni nella fascia di età compresa fra i 30 anni e la menopausa.
Il rischio continua ad aumentare in seguito, ma con un ritmo più lento.
Il rischio di tumore al seno è più elevato in caso di:
– nessuna gravidanza o prima gravidanza in età superiore ai 35 anni,
– comparsa precoce del ciclo mestruale e menopausa dopo i 55 anni,
– sovrappeso/obesità.
Il rischio del tumore al seno aumenta nei casi di predisposizione familiare o di ereditarietà.
Dal cinque al dieci per cento dei casi, i tumori al seno sono legati alla mutazione di un gene (denominato BRCA). Tale predisposizione può essere trasmessa dalla madre o dal padre.
Nelle donne che assumono un trattamento ormonale sostitutivo della menopausa è consigliabile un controllo con mammografia annuale poiché gli studi scientifici hanno riportato un aumento dell’incidenza dei tumori al seno in caso di assunzione prolungata della terapia, quindi è opportuno decidere con il proprio medico curante le modalità del trattamento.
 L’ Ecografia mammaria e/o la mammografia  consentono una diagnosi precoce per tanto sono esami da effettuare prima della Risonanza Magnetica Mammaria.

Per tutte le donne che presentano alcune delle caratteristiche sopra elencate, e soprattutto nei casi di familiarità o di ereditarietà del tumore al seno, la diagnosi precoce è un obiettivo importante da tenere sempre in considerazione.

La conferma della diagnosi quando la mammografia o mette in evidenza una lesione sospetta, in questi casi può essere eseguita un’ecografia del seno con valutazione colorimetrica per stabilire la vascolarizzazione tumorale , per precisare la diagnosi e per fornire un orientamento verso ulteriori esami. L’agoaspirato permette di analizzare cellule provenienti dalla lesione.

La biopsia consente il prelievo di un piccolo frammento di tessuto. Solo tramite la biopsia si è in grado di confermare la diagnosi di tumore al seno. Sia l’agoaspirato che la biopsia non necessitano di ricovero ospedaliero.

 l’ecografia del seno è una metodica altrettanto potente perché permette di studiare la dinamica di vascolarizzazione .

La Risonanza Magnetica Mammaria (RMM) è uno strumento diagnostico, caratterizzato da elevata qualità dell’immagine, che permette di identificare anche lesioni molto piccoli, spesso impalpabili e invisibili con le metodiche tradizionali.

Si tratta di un esame complementare alle tecniche più tradizionali (mammografia ed ecografia mammaria), che per le caratteristiche di elevata sensibilità diagnostica non è applicabile a tutte le pazienti ma solo a casi selezionati, secondo un decalogo definito dalle linee guida della letteratura medico scientifica internazionale.

Ecografia Mammaria ( seno ) mastopatia fibrocistica

per tanto Si L’ Ecografia Mammaria con tecnica color doppler deve essere effettuata  prima della Risonanza Magnetica Mammaria